Vai al contenuto
Impresa Edile Roma

Bonus ristrutturazione a Roma: come si accede e dove verificare

Il bonus ristrutturazione è una detrazione fiscale: riduce l’imposta sul reddito in base alle spese per lavori edilizi, ripartita in dieci quote annuali. Aliquote e massimali cambiano ogni anno: la fonte è la guida dell’Agenzia delle Entrate dell’anno in corso. Questa pagina riporta i passaggi per accedere, i documenti da conservare e dove controllare le regole in vigore.

Scrivania con fatture, ricevute di bonifico e un portatile aperto

Come si accede alla detrazione

Cinque passaggi, nell’ordine in cui avvengono.

  1. 01

    Titolo edilizio

    Si verifica con il tecnico se i lavori richiedono CILA, SCIA o permesso, e si presenta prima dell’inizio.
  2. 02

    Pagamenti

    Si paga con bonifico bancario o postale con la causale prevista per le detrazioni.
  3. 03

    Documenti

    Si conservano fatture, ricevute dei bonifici e titolo edilizio.
  4. 04

    Comunicazioni

    Per gli interventi di risparmio energetico si invia la comunicazione prevista all’ENEA.
  5. 05

    Dichiarazione dei redditi

    La detrazione si inserisce nella dichiarazione di ogni anno, per dieci anni.
Ingresso di un condominio appena ristrutturato con pareti bianche e pavimento in marmo

Dove si verificano le regole in vigore

Le regole cambiano con la legge di bilancio. Si controllano prima di firmare il contratto.

Cosa verificare
Dove
Chi aiuta
Aliquote e massimali dell’anno
Dove Guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie
Chi aiuta Commercialista, CAF o tecnico
Interventi ammessi
Dove Guida dell’Agenzia delle Entrate e documenti del tecnico
Chi aiuta Tecnico abilitato
Comunicazione ENEA
Dove Portale dell’ENEA per le detrazioni fiscali
Chi aiuta Tecnico o impresa
Ripartizione in condominio
Dove Verbale dell’assemblea e dichiarazione dell’amministratore
Chi aiuta Amministratore

Documenti da conservare

Questi cinque documenti servono in caso di controllo.

  • • Titolo edilizio, quando previsto.
  • • Fatture dei lavori con la descrizione degli interventi.
  • • Ricevute dei bonifici.
  • • Comunicazione all’ENEA, per gli interventi di risparmio energetico.
  • • Delibera dell’assemblea e dichiarazione dell’amministratore, per i lavori condominiali.
Salotto di una casa ristrutturata con divano chiaro e finestre aperte

Domande frequenti: bonus ristrutturazione

Come funziona il bonus ristrutturazione?

È una detrazione dall’imposta sul reddito sulle spese dei lavori, recuperata in dieci quote annuali. Aliquote e massimali sono nella guida dell’Agenzia delle Entrate.

Dove trovo le aliquote in vigore?

Nella guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie dell’anno in corso. Le cifre cambiano ogni anno e si verificano prima di firmare.

Come si paga per avere la detrazione?

Con bonifico bancario o postale con la causale prevista dalla procedura. Fatture e ricevute dei bonifici vanno conservate.

Serve il titolo edilizio per la detrazione?

Quando i lavori richiedono un titolo edilizio, la detrazione presuppone che sia stato presentato. Lo verifica un tecnico abilitato prima dell’inizio.

Chiedi il preventivo per la tua ristrutturazione

Il modulo raccoglie i lavori da eseguire, i metri quadri e il comune. Con questi dati si fissa il sopralluogo.

Compila il modulo: la richiesta arriva all’impresa, che propone il sopralluogo.